Domenica 14 ottobre 2007, in sostituzione di don Andrea Stevanin, è arrivato il nuovo Parroco, don Antonio Guarise.

don Antonio

Il discorso di benvenuto a don Antonio

Carissimo don Antonio,
il Consiglio Pastorale e tutta la Comunità della Conca ti danno il benvenuto.
Hai accettato di diventare Parroco di Maria Ausiliatrice alla Conca di Thiene, noi ti ringraziamo. Ringraziamo lo Spirito Santo per averti scelto, ringraziamo il Vescovo Antonio per averti inviato tra noi; siamo sicuri che la scelta è stata fatta, come ci ha confermato lo stesso Vescovo Antonio, pensando al miglior Parroco possibile per la Comunità della Conca.
Invitiamo il Vicario Foraneo don Livio Destro a farsi portavoce presso il Vescovo Antonio di questo sentimento di gratitudine e riconoscenza.
Ringraziamo don Livio Destro per essersi occupato e preoccupato della nostra Comunità nel periodo di passaggio tra i due parroci.
Ringraziamo i presbiteri che hanno voluto condividere con noi questo momento di festa: a don Andrea, anche se già fatti, i ringraziamenti sono sempre troppo pochi per l’opera da lui prestata.
Caro don Antonio, vogliamo rendere chiaro per tutti il senso di alcune cose fatte: i palloncini e i nastri di cinque colori che addobbano la chiesa e che arrivano al campanile rappresentano le cinque zone della Conca che convergono a fare una sola Chiesa.
Il Tuo ingresso in Parrocchia con una “biciclettata”, non è stato un momento goliardico. Anzi…! Per la Comunità della Conca è stato il primo, quindi il più importante, messaggio da parte tua.

2007 – L’ingresso di don Antonio Guarise in Parrocchia

Quello che vogliamo dirti è che la nostra Parrocchia, anche se come territorio non è grande come quello da cui provieni, è grande come numero di abitanti, a breve supererà i 5.000 abitanti. È una realtà complessa, le attività e le iniziative sono molteplici, la Parrocchia gestisce in prima persona una Scuola Materna, un Centro Professionale, un Palazzetto dello Sport e una Comunità di Scout: ci risulta essere l’unico caso in Diocesi.
Dovrai girarla questa Parrocchia, l’auto non è sempre il mezzo più adatto, spesso non ti basterà camminare, dovrai pedalare, e con buona lena.
Siamo tuti consapevoli della fatica che ti aspetta. Speriamo e auspichiamo che il Vescovo Antonio ti dia e ci dia quanto prima un aiuto: ma al momento non c’è; e non è nella nostra mentalità aspettare senza rimboccarci le maniche.
Le attività sono molte, ci sono tante attese nei tuoi confronti; la canonica, per esempio, benché amorevolmente sistemata, ha bisogno di un intervento radicale. Ma l’attesa più forte è di tipo pastorale, è la richiesta di attenzione verso i ragazzi e i giovani, verso chi sta tra la terza media e l’età adulta.
L’altra, inscindibile, parte del messaggio che vogliamo darti con la “pedalata” è questo: se dovrai camminare, noi “Concati” cammineremo con te e se dovrai pedalare noi pedaleremo con te.
È la “mission” che da tanti anni si legge nel titolo del nostro bollettino “CAMMINIAMO INSIEME per fare Chiesa”. Scritta con la C maiuscola, quindi non stiamo parlando di muri ma di persone.
Il tuo predecessore, don Andrea, ci ha educati a “vivere dentro la Comunità da protagonisti e in spirito di comunione”: questo è il bene più grande che ci ha lasciato.
Come “il mercante che va in cerca di perle preziose; trovata una perla di grande valore, va, vende tutti i suoi averi e la compra” così l’essere Comunità in cammino è la perla di grande valore che abbiamo, per la quale si può rinunciare agli altri averi.
Questo è quello che intendiamo investire, questo è quello che possiamo e vogliamo offrirti.

Il saluto di don Antonio

Carissimi,
conosco il vostro sincero dolore per il distacco dell’amato don Andrea. Mi pare comunque di percepire anche la vostra fede e la maturità con le quali state vivendo questo delicato momento di passaggio, come comunità cristiana della Conca.
Per quanto mi riguarda sono riconoscente al Signore per il dono che “in voi ” ricevo e Gli chiedo di poterlo accogliere con fede e semplicità sapendomi “inserire” nella vostra storia e nel vostro cammino umano e cristiano.
Conto sul vostro aiuto: pazienza e benevolenza sono qualità che don Andrea ha “istillato” nei vostri cuori con “pastorale saggezza”.
Vengo da una storia recente di vissuto pastorale dove l’ascolto e il dialogo hanno dato, in mezzo a qualche difficoltà, anche molti buoni frutti.
Ora è tempo che, insieme, mettendo in gioco il meglio della nostra umanità, ci mettiamo alla sequela di Gesù Cristo, nell’alveo della Chiesa in comunione con il Papa e i Vescovi.
Ci accompagni e ci sostenga la materna intercessione della Madre di Dio che invochiamo nostra Patrona e Ausiliatrice.

(don Antonio)

Questo articolo è tratto dal libro:

2022

100 ANNI

Comunità Parrocchiale della Conca 1922/2022© G. De FranceschiInfo ››