In via S. Gaetano, i trentadue campi dietro alla chiesetta di S. Girolamo erano di Luigi Binotto. Luigi ha avuto sei figli e dopo la divisione della proprietà, Pietro, Antonio e Giuseppe, hanno continuato la conduzione dei campi.

Il capofamiglia, all’interno del caratteristico fabbricato, tuttora esistente, faceva anche il falegname, attività poi intrapresa anche da due figli. Saltuariamente lavorava per la contessa Cornaggia come cocchiere e manutentore.

Attualmente vi abitano il nipote Alberto figlio di Antonio e i discendenti del figlio Pietro.

In primavera, la famiglia cresceva i bachi da seta, allevava le farfalle e poi vendeva la somènsa (uova dei bachi da seta). Agli acquirenti della Conca, venivano vendute, a seconda della quantità di uova, anche le foglie dei nove filari di morari (gelsi) che c’erano all’interno della proprietà.

In seguito le famiglie, dopo aver venduto le galéte alla Filanda Rossi di via De Muri, provvedevano al pagamento.

Quando la stagione andava male (i bachi da seta si ammalavano spesso e morivano) e le famiglie povere della Conca non avevano il denaro necessario a saldare il conto, il contratto finiva lì e non veniva loro richiesto alcun compenso.

Negli anni ’20, a rotazione fra i vari contadini della zona, era obbligatorio assumere alcune persone per una giornata di lavoro nei campi: Luigi Binotto di via S. Gaetano, contrario all’iniziativa, le tenne sedute sotto il portico per tutto il giorno senza farle lavorare, a mezzogiorno diede loro il pranzo ed alla sera le pagò.

L’appezzamento di terreno era una “tenuta chiusa” con delle mura di sasso delle quali rimangono delle piccolissime porzioni. Andava da via S. Gaetano a via delle Robinie, da via dei Quartieri alla proprietà De Meda.

Con gli anni, la proprietà è andata via via smembrata con la vendita del terreno e la costruzione di molte abitazioni e dell’importante arteria stradale via Val Cismon.

Questo articolo è tratto dal libro:

2014

La Conca racconta

Ricordi raccolti dalla viva voce dei concati© G. De FranceschiInfo ››